Il progetto aMALI sostiene sei bambini in affido presso la casa di Awa, nella regione di Keba/Kebila in Mali. Una storia che parte da Ibrahim, Ibra, che lavora con Metacometa da anni e che ha portato Metacometa fino al suo paese di origine.
La meccanica del sostegno
- Le famiglie sostenitrici versano un bonifico ogni mese sul conto Metacometa (obiettivo: almeno 2 famiglie per ogni bambino)
- I fondi arrivano in Mali con un bonifico ordinario, tracciabile
- Chiara Saracino raccoglie ogni mese foto e storie di ogni bambino e aggiorna le famiglie che sostengono l’affido a distanza
- Quando Ibra rientra in Italia (giugno 2026) diventa lui il referente diretto del progetto
Come vengono usati i fondi
- Scuola: iscrizioni, materiale didattico, divise
- Alimentazione: spesa settimanale per la casa di Awa
- Cure mediche: visite di base, medicine, prevenzione
- Vestiario e oggetti personali
- Piccola attività produttiva familiare (orto, allevamento avicolo)
Trasparenza: per ogni euro che entra in aMALI, il 100% va alle attività in Mali. Le spese di coordinamento italiano (Chiara, Ibra) sono a carico del budget generale Metacometa. Pubblichiamo aggiornamenti mensili pubblici.
Lingua locale
A Keba si parla bambara, non francese. Questo è importante per chi si avvicina al progetto: le storie che leggi vengono tradotte da una lingua orale viva.
Cronologia
- Febbraio 2026: Kickoff progetto, definizione operativa
- Marzo 2026: Preparazione missione di Ibra (palette grafica, volantini, contenuti)
- 17 aprile 2026: Ibra parte per Mali, permanenza 40 giorni
- Aprile–maggio: Campagna fundraising attiva, prime famiglie sostenitrici
- Giugno 2026: Ibra rientra, diventa referente diretto